Portoni industriali, come scegliere i modelli più idonei

Sicurezza, funzionalità, prestazioni energetiche: sono tanti i parametri da valutare prima di investire per ammodernare la propria azienda con portoni industriali nuovi ed efficienti.

Nei magazzini e nei capannoni industriali dove l’attività di movimentazione di merci e materiali è frequente, è importante che i varchi – tutti, sia quelli esterni che interni alla struttura – siano chiusi in maniera funzionale tramite portoni industriali adatti alla destinazione d’uso.

Durante la fase di progettazione del magazzino o del capannone dev’essere già ben chiaro l’utilizzo del portone, in modo da sceglierlo in linea con le esigenze e necessità aziendali. Bisogna considerare, oltre al campo di impiego e alla frequenza di apertura, tutti i requisiti richiesti dalle normative in vigore in tema di sicurezza: i portoni industriali, infatti, oltre ad essere importanti per la produttività aziendale, rappresentano un elemento cardine per garantire alti standard di sicurezza sul posto di lavoro. Da non trascurare nemmeno le esigenze di efficienza energetica, altro fattore da tenere bene a mente prima di scegliere uno tra i tanti portoni industriali presenti sul mercato.

In tema di sicurezza, le regole di riferimento per i portoni industriali sono racchiuse nella normativa europea EN 13241-1, che prescrive tutti i requisiti in termini di prestazioni e sicurezza delle chiusure automatizzate per ogni ambito, sia pubblico, privato o commerciale. Secondo questa normativa, i portoni industriali, quando una persona o un oggetto si trovano nella traiettoria di chiusura, devono:

  • arrestarsi automaticamente e compiere un’inversione di marcia per evitare il contatto; in alternativa:
  • fermarsi automaticamente in modo che la forza d’urto al momento del contatto sia limitata

Per essere sicuri che il portone rispetti queste disposizioni bisogna accertarsi che sia dotato del marchio CE.

Da non trascurare le esigenze di tenuta termica e le performance energetiche del portone, in un periodo come questo in cui l’energia per il riscaldamento è sempre più costosa e le normative sul risparmio energetico sempre più stringenti e severe.

Le caratteristiche funzionali, come detto poco sopra, rappresentano probabilmente l’aspetto più importante da considerare quando si tratta di investire per dotare la propria attività di portoni industriali efficienti. Il mercato offre tante soluzioni, ognuna specifica per un determinato uso.

Ad esempio, le aziende che operano nella logistica e che svolgono una intensa attività di movimentazione e carico/scarico merci presso magazzini e capannoni industriali, hanno bisogno di chiusure capaci di offrire alte prestazioni con tanti cicli di apertura e chiusura quotidiani. Le aziende in cui, al contrario, l’apertura dei portoni industriali avviene di rado, preferiscono chiusure meno flessibili ma dotate di una portina pedonale per consentire con facilità il passaggio del personale.

I portoni sezionali, personalizzabili anche con oblò e porte pedonali, rappresentano un’ottima soluzione per tutte le attività che hanno bisogno di ottimizzare gli spazi nei magazzini: grazie all’apertura verticale a scomparsa permettono di velocizzare le operazioni, portandole a termine in tutta sicurezza, anche negli ambienti dove scarseggia lo spazio destinato alle operazioni di carico e scarico merci.