Quanto tiene davvero lo stato alla nostra salute?

Abbiamo già detto fino a dove si può spingere la malasanità, ma vogliamo continuare a parlare di notizie dell’ultima che direttamente o indirettamente ci fanno capire di quanto la nostra salute possa essere a rischio e di cosa lo stato potrebbe fare per garantire dei servizi migliori.

Stavolta parliamo di vivibilità di luoghi in cui le categorie più a rischio, come bambini e malati, sono a contatto con locali non proprio salutari. A Brindisi, l’Ospedale Perrino ha dovuto subire la chiusura di ben due depositi per alimenti, a causa di muffe sulle pareti. A disporne la chiusura i NAS di Taranto, che adesso hanno chiesto ai responsabili di intervenire immediatamente, altrimenti si rischia la chiusura dell’intera struttura.

Non dovremmo spiegare certo noi come isolare pareti dalla muffa, fatto sta che spesso si ha poca attenzione per dettagli importantissimi, fino a quando non ci sono le cosiddette soffiate ed intervengono finalmente i NAS.

Problema di muffe che sembra aver colpito anche l’asilo nido «Cosimo Isola» di Lammari a Capannori, nella provincia di Lucca. In realtà, qui la notizia è che ben 5 aziende sono nei guai, per sospetta frode in pubbliche forniture.

Insomma, purtroppo ogni giorno dobbiamo leggere di notizie su attacchi alla salute dei cittadini italiani. Speriamo che lo stato vigili sempre più attentamente e che intervenga in fretta per garantirci dei servizi di qualità e che controlli sempre la qualità dei servizi offerti dalle aziende cui si affida.